Red Live Auto

  • Visite: 1135

http://www.red-live.it/test/test-auto/mercedes-sfida-nel-deserto/

Mercedes, sfida nel deserto

Abbiamo lambito l’immensità del Sahara a bordo della gamma SUV tedesca. Dalla G Professional alla GL, l’imperativo è non fermarsi. Mai…

Polvere di stelle, rombo di motori, granelli di sabbia tra i capelli. L’emozione del deserto a bordo di SUV e fuoristrada Mercedes ha il fascino unico dell’orizzonte che delimita le dune, e i colori indimenticabili del tramonto nel Sahara. L’idea? Guidare in ogni condizione, abbandonando l’asfalto per affrontare le insidie delle piste sterrate, fino a raggiungere il limite meccanico e dinamico dei veicoli. Dove? In Tunisia, partendo dalle suggestioni mediterranee di Djerba per tuffarsi subito dopo verso Sud, spingersi fino agli avamposti del Sahara, attraversare le dune e infine ripiegare, sazi di emozioni e di chilometri, verso la capitale Tunisi. Le protagoniste sono quattro: la veterana G in versione Professional, un’auto che occupa un posto di rilievo nella storia del fuoristrada; la sportiva GLK, nata per tutt’altri scenari ma insospettabilmente a suo agio anche sullo sterrato; la bestseller ML, SUV per eccellenza della gamma Mercedes; infine la spaziosa e accessoriatissima GL, in teoria la meno adatta al deserto per via del peso e delle dimensioni.


Quattro modi di interpretare il fuoristrada: si passa dalla specialistica G Professional alla lussuosa GL

Quattro modelli importanti per Mercedes, dato che in Italia raggiungono il 10% delle vendite del marchio tedesco. Marchio che nel fuoristrada è forte di una gamma decisamente ricca: da due a quattro, fino a sei ruote motrici per l’incredibile G63 AMG 6×6 presentata pochi mesi; da 143 a 612 cv, da 36.277 a 468.520 euro, da 4.536 a 5.795 mm di lunghezza. Con quattro versioni differenti del sistema di trazione integrale 4Matic, capienza fino a 7 posti e cilindrate comprese tra 1.600 e 6.000 cc… C’è l’imbarazzo della scelta, in attesa che arrivi nelle concessionarie la GLA, la più compatta con i suoi 12 centimetri di lunghezza in meno rispetto alla GLK: debutterà nella primavera 2014, arricchendo in senso sportivo la gamma e portando su strada la trazione 4Matic con ripartizione di coppia completamente variabile.


LIVE
La Classe G dal 1979 a oggi è stata scelta più di 270.000 volte, grazie a una combinazione di qualità che non è cambiata nel tempo: look rigoroso, dotazione meccanica di primissimo livello, con i tre differenziali di serie che si possono bloccare al 100%, robustezza per l’offroad professionale, senza necessità di modifiche. Nella versione G 65 AMG è anche la fuoristrada più potente al mondo, grazie al prodigioso V12 di 5.980 cc e 450 kW (612 cv): una versione di élite, che però resta in produzione a dispetto del prezzo da supercar (272.199 euro!). Rinnovata senza stravolgimenti nel 2012, la G è disponibile anche nell’allestimento Professional (G 300 CDI), protagonista del nostro test in Tunisia: più spartana delle versioni Cabrio e Station Wagon, è se possibile ancora più robusta e funzionale. Dotata di due batterie, cambio automatico a 5 marce con riduttore inservibile e motore di 2.987 cc da 135 kW (183 cv), dispone di un capiente serbatoio (96 litri) e di interni completamente impermeabili, da lavare con un semplice getto d’acqua, lasciando poi scolare l’acqua attraverso gli appositi fori.

Mercedes Tunisia-3

Nonostante l’allestimento tutt’altro che specifico, le tre Mercedes non specialistiche (GL, ML e GLK) si sono mosse con sorprendente facilita’ in un ambiente a loro ostile

All’estremo opposto rispetto alla G Professional c’è la GL da 7 posti, il SUV più venduto negli Stati Uniti, dove l’attenzione al comfort è massima. In Tunisia è sbarcata la GL 350 BlueTEC 4Matic, con motore V6 Diesel di 2.987 cc da 190 kW (258 cv) di potenza e 620 Nm di coppia; il cambio 7G-Tronic Plus e le sospensioni pneumatiche a regolazione elettronica arricchiscono un pacchetto che include sontuosi interni, nonché la tecnologia di abbattimento delle emissioni BlueTEC (Euro 6).

La ML 250 BlueTEC 4Matic punta sull’efficienza: i consumi dichiarati, infatti, arrivano fino a 17 km/l di media, un risultato interessante se si considerano la massa e le prestazioni di quest’auto; il motore 4 cilindri è molto elastico, potente quanto basta (150 kW-204 cv) e ben servito dal cambio 7G-Tronic Plus. Tra gli optional più utili per l’impiego fuoristrada c’è il pacchetto On&Offroad con sei programmi di marcia, che modificano la risposta di ESP, cambio, motore e sospensioni, permettendo di ottenere il massimo anche sullo sterrato: sull’auto in prova, però, non era disponibile questo pacchetto e così la verifica delle doti della ML è avvenuto con un’auto standard.

La GLK 200 CDI 4Matic ha il compito più difficile: trasformarsi da SUV compatto con vocazione prevalentemente cittadina a inarrestabile compagna di viaggio. La dotazione anche in questo caso è ricca: mappatura del cambio 7G Tronic Plus rivista, ESP con funzione offroad e regolazione della velocità in discesa (DSR-Downhill Speed Regulation), ad affiancare il motore 4 cilindri da 170 cv e 400 Nm.

DRIVE
Ksar Ghilane è verde come la speranza, verde tra colori pastello, verde tra montagne, laghi salati, distese sferzate dal vento. E ancora piste sterrate, tratti d’asfalto, minuscoli villaggi. Sul bordo della strada, facce scavate dal sole e bambini. L’avvicinamento al Sahara, di cui l’oasi costituisce l’immaginaria porta d’ingresso, non manca di sorprenderci: a Djerba, lungo la costa più battuta dal turismo occidentale, un improvviso temporale svela l’insolito scenario dell’acqua che allaga le strade, disegnando profonde pozze lungo il percorso tracciato dagli specialisti di Desartica (www.desartica.com) e del Club Mercedes G Italia (www.clubmercedesg.eu). Spazio ai guadi, e che il divertimento cominci! La G Professional attraversa muri di fango liquido senza un’esitazione, ma sono soprattutto i tre SUV a stupire, la GL in particolare, vera e propria corazzata a tutto comfort.

Si prosegue lungo piste sterrate dove la guida richiede particolare attenzione: la possibilità di incorrere in impreviste forature, magari per il taglio degli pneumatici ad opera di qualche pietra aguzza, è sempre in agguato. Nei tratti tecnici la G guadagna terreno, senza costringere i quattro occupanti a rinunciare a un comfort più che discreto. La GLK nel frattempo deve vedersela con la ridotta altezza del corpo vettura, mentre GL e ML, nonostante gli pneumatici di grande sezione, più adatti all’asfalto liscio di una pista che allo sterrato tunisino, continuano a stupire.

Mercedes Tunisia-17

La G Professional non si ferma davanti a nessun ostacolo. E gli eventuali insabbiamenti si risolvono con l’abile utilizzo dei tre differenziali

Ci avviciniamo al deserto e alla magia delle dune: basse e frequenti, richiedono decisione nella guida e il massimo sfruttamento delle doti tecniche delle auto in prova, a partire dalla trazione integrale 4Matic. Con la G, in realtà, si gioca: eventuali insabbiamenti vengono prontamente risolti grazie all’intervento manuale sui tre differenziali, e così si assapora l’ebbrezza di essere pressoché inarrestabili. Le altre tre Mercedes, invece, propongono modi diversi di affrontare le insidie del percorso: la GL è incredibilmente efficace nonostante massa e dimensioni e si ferma soltanto quando l’altezza da terra e i controlli elettronici, che per motivi di sicurezza restano in parte attivi anche quando risultano disinseriti, rendono impossibile avanzare. La ML sfrutta la maggior compattezza per garantire una superiore agilità, accompagnata da tanto comfort e da un’incredibile facilità di guida, nonostante l’elettronica in qualche passaggio si riveli troppo invasiva. La GLK non si lascia spaventare dal deserto, fermandosi soltanto quando il telaio incontra la sabbia e ne viene completamente avvolto.

La partenza all’alba regala un’ultima pennellata di emozioni, prima che il traffico convulso delle provinciali tunisine, affollate da veicoli irrispettosi di qualsiasi regola come del buonsenso, ci sospinga verso l’autostrada, Tunisi e la sua relativa modernità

Di solito non c'è bisogno di visitare ambulatorio ogni volta che si desidera ordinare i farmaci. In realtà, le farmacie online riempiono milioni di prescrizioni on-line tutti i giorni. Altri sono usati nel trattamento del prurito causato da reazioni allergiche. Se siete preoccupati per problema sessuale, probabilmente conosci "http://zithromax.me/it/" e "Zitromax". Cosa professionisti parlare di "Zithromax"? Inoltre, pensare "Comprare Zitromax". disfunzioni del desiderio sessuale sono così spesso un prodotto di ciò che avete sperimentato che c'è qualcosa a che "mal di testa" dice, dopo tutto. Preparatoria per l'acquisto Kamagra o altri farmaci, informare il proprio medico se si soffre di allergie. Questo prodotto può contenere ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche. farmacista qualificato esaminerà questione una prescrizione per voi, forniti farmaci, tra cui Kamagra, è adatto per voi.

Motori Online

  • Visite: 1259

http://www.motorionline.com/2012/10/22/buon-compleanno-mercedes-classe-g/

Buon compleanno, Mercedes Classe G

Intervista esclusiva a Stefano Gatti, presidente del Club Mercedes G

di

La Mercedes Classe G è una delle pochissime auto che in più di trent'anni di storia non è cambiata quasi per nulla. Abbiamo chiesto le ragioni di questo infinito successo ad uno dei maggiori appassionati d'Italia: Stefano Gatti, presidente del Club Mercedes G Italia
Buon compleanno, Mercedes Classe G
Mercedes Classe G

La Mercedes Classe G è forse uno dei fuoristrada più iconici del mondo dell’auto. Creata nell’ormai lontano 1979, questa imponente vettura è tutt’ora prodotta in serie continua dalla casa di Stoccarda e ogni volta che accade qualcosa che potrebbe far pensare sia giunto il momento di pensionarla, ecco che tutto cambia. Una vettura come poche altre, che si è aggiornata all’interno fino ad arrivare a somigliare i più moderni SUV, ma che all’esterno è quasi identica a quella prodotta negli anni ’70. La sua storia iniziò addirittura nell’aprile del 1973 come auto creata per l’esercito tedesco, ma fu solo nel 1979 che la sua produzione poté dirsi finalmente avviata.

Una storia così lunga non poteva che attirare l’interesse di numerosi appassionati, soprattutto degli appassionati di off-road che hanno trovato in questa vettura la sintesi perfetta di tutto ciò che un fuoristrada ha da offrire. Così è stato per Stefano Gatti, presidente del Club Mercedes G Italia, che abbiamo avuto l’occasione di intervistare durante il 4x4Fest di Carrara.

Quando è nato il Club Mercedes G?

Nasce quasi per una scommessa tra amici, che si sono ritrovati con la Classe G nella zona di Modena. Nasce così un sodalizio amichevole durato per un anno, ma dopo che la gestione burocratica è divenuta troppo pesante, io ho provveduto a rilevare tutto quanto e ho cercato di imbastire un club a livello nazionale. Dopo dieci anni direi che la cosa è pienamente riuscita. Abbiamo un centinaio di soci, un registro italiano che raccoglie tutti i possessori di Classe G e un buon rapporto con Mercedes per rendere più visibile la macchina, di nicchia per caratteristiche e costi. Una macchina che noi amiamo molto, nonostante il suo design l’abbia fatta definire “l’auto dei bambini” o “il cubo di marmo”. Per noi è solo una gran macchina che da enormi soddisfazioni. Il club è a livello nazionale e siamo presenti in molte manifestazioni per far conoscere quali siano le prestazioni e le potenzialità di un simile mezzo.

La Classe G è un’auto molto particolare. Si è molto modernizzata, ma il design esterno è rimasto quasi identico. Quasi nessun’altra auto può vantare una simile continuità. Come mai la Classe G ha potuto comportarsi così diversamente pur rimanendo un’icona?

Secondo me sono due i motivi. Il primo è che quest’auto è nata per soddisfare delle specifiche esigenze militari. Continua ad essere venduta ai militari e queste persone vogliono le cose semplici. Per questo è rimasta sempre la stessa macchina, pur modernizzandosi in alcune parti. Alcune volte viene criticata perché la Classe G “senza blocchi non si muove”, ma in realtà sono proprio questi blocchi una delle caratteristiche basilari ricercate dai progettisti originali. Solidità e linea sono rimaste le stesse da oltre trent’anni. La volontà di mantenere intatto lo spirito della vettura alla fine evidentemente ha pagato. Ora quest’auto si è un po’ civilizzata, anche perché forse Mercedes desidera una macchina di classe un po’ diversa, riservando la sola versione Professional per chi ha esigenze più spartane. Purtroppo queste auto non hanno potuto mantenere del tutto intatte le caratteristiche che hanno reso quest’auto “Il Fuoristrada”. Secondo noi quest’auto ha il diritto di essere inserita come esempio di fuoristrada puro.

Spesso la stessa Mercedes l’ha definita SUV. La Classe G di una volta, però, era difficilmente collocabile nella definizione attuale di SUV. La direzione della vettura sarà sempre più verso questa categoria di vetture o ci sarà sempre spazio per una versione più spartana e off-road?

Io penso che, per costi e caratteristiche, quest’auto non può essere venduta per vendere sempre più fuoristrada. Non è facilmente vendibile, ma credo che Mercedes abbia intenzione di spingere di più il modello Professional più spartano. Io mi auguro che la casa mantenga questo format e finché ci saranno le commesse militari, questo dovrà per forza accadere, senza contare la richiesta di pezzi di ricambio. Sono tante le nazioni che hanno in mano questa macchina. Mi auguro di cuore che Mercedes la voglia mantenere ancora per molti anni.

La nuova G 350 BlueTEC: qual è il suo giudizio su questo nuovo modello, presentato in esclusiva al 4x4Fest.

Macchina splendida. Quando uno apre le portiere, scopre un vero e proprio salotto. Accogliente e super accessoriata. Dal mio punto di vista, mi rendo conto che sta diventando sempre più “civile”. Del resto l’auto è talmente bella che uno ci passa sopra.

Di solito non c'è bisogno di visitare ambulatorio ogni volta che si desidera ordinare i farmaci. In realtà, le farmacie online riempiono milioni di prescrizioni on-line tutti i giorni. Altri sono usati nel trattamento del prurito causato da reazioni allergiche. Se siete preoccupati per problema sessuale, probabilmente conosci "http://zithromax.me/it/" e "Zitromax". Cosa professionisti parlare di "Zithromax"? Inoltre, pensare "Comprare Zitromax". disfunzioni del desiderio sessuale sono così spesso un prodotto di ciò che avete sperimentato che c'è qualcosa a che "mal di testa" dice, dopo tutto. Preparatoria per l'acquisto Kamagra o altri farmaci, informare il proprio medico se si soffre di allergie. Questo prodotto può contenere ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche. farmacista qualificato esaminerà questione una prescrizione per voi, forniti farmaci, tra cui Kamagra, è adatto per voi.

OmniAuto

  • Visite: 1621

http://www.omniauto.it/magazine/21769/mercedes-classe-g-storia-retrospettiva

Mercedes Classe G, l’inarrestabile

Nata nel 1979 come mezzo militare, è oggi una delle 4x4 più acclamate del mercato. La storia della Geländewagen

Mercedes Classe G, l’inarrestabile

E’ la fuoristrada ufficiale di numerosi eserciti del mondo, una delle più apprezzate dagli avventurieri moderni per inoltrarsi su terreni sconosciuti e tra le 4x4 più premiate di sempre come dimostrano i nove titoli di “Fuoristrada dell’anno” conferiti dalla rivista Off Road e le 14 acclamazioni di “Migliore fuoristrada del mondo” attribuite dai lettori di “auto motor und sport”. Ma è pure una delle “Papamobile” e tra i modelli più desiderati dai vip, da Britney Spears a Megan Fox, da Arnold Schwarzenegger a Nico Rosberg fino alla coppia più nota di Hollywood, quella formata da Brad Pitt e Angelina Jolie. Stiamo parlando della Mercedes Classe G, la Geländewagen ("veicolo tutto terreno" in tedesco) nata agli albori degli anni Settanta e divenuta presto un’icona dell’automobilismo mondiale.


LE ANTENATE
Se ufficialmente l’origine della “G” inizia nel 1972, le sue antenate sono molte. “La prima Mercedes-Benz a trazione integrale”, spiega Stefano Gatti, presidente del Club Mercedes G, “è la Dernburg Wagen del 1907, un colosso di 36 quintali con quattro ruote sterzanti e motrici sviluppata per usi militari. Come le stesse finalità nasce la G1 del 1926 e, nove anni più tardi, la G4. Un mezzo 4x6 derivato dalla berlina 500 K voluto dal Führer e prodotto in soli tre esemplari destinati allo stesso Hitler e ai suoi alleati Benito Mussolini e Francisco Franco. Del 1935 è pure la prima tutto terreno civile, la 170 VG basata sulla berlina 170 V ed equipaggiata con un motore da 1,7 litri. Un progetto che non ha riscontro commerciale, ma è ripreso due anni più tardi con lo sviluppo della G5, off road con un’unità da 2 litri e quattro ruote sterzanti e motrici capace di un raggio di sterzata di appena sette metri e, grazie ai tre differenziali bloccabili e alla scatola cambio dalla rapportatura ridotta, praticamente inarrestabile”.

PARTE IL PROGETTO H2
Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale lo sviluppo dei modelli integrali di Mercedes, come quelli di altri costruttori, subisce una battuta d’arresto. Terminato il conflitto a proseguire l’avventura 4x4 è il solo produttore di autocarri della controllata Unimog, mentre la Mercedes-Benz abbandona il settore fino all’inizio degli anni Settanta. A indurre la dirigenza di Stoccarda a ripensare alla Geländewagen è il crescente successo riscosso negli Stati Uniti dalle fuoristrada di lusso, in particolare la Jeep Wagoneer del 1962 e la Range Rover del 1970. Nel contempo, l’esercito tedesco è alla ricerca di un mezzo per sostituire gli ormai obsoleti DKW Munga e molte altre amministrazioni della difesa si mostrano interessate a nuovi veicoli tutto terreno. Un contesto che convince i responsabili della Stella ad avviare il progetto H2 nel 1972.

L’ALLEANZA CON STEYR
Considerata la lunga assenza dal settore, Mercedes decide di appoggiarsi all’azienda austriaca con sede a Graz, la Steyr-Daimler-Puch, nota per l’inarrestabile Haflinger e per la lunga esperienza nella progettazione e nella costruzione di veicoli a trazione integrale. L’idea è di realizzare un fuoristrada moderno e robusto in grado di districarsi senza problemi su qualsiasi terreno e con qualunque clima. Insomma, di muoversi agevolmente sui ghiacci dell’Artico e sulle alture alpine come nei caldi deserti africani. Gli ingegneri si mettono subito al lavoro e il primo modello in legno in scala 1:1 è pronto nel 1973. L’anno successivo il primo prototipo comincia ad affrontare i primi test su strada e, soprattutto, nell’off road impegnativo. I risultati sono confortanti, tanto che nel 1975 la dirigenza dà il via libera per pianificare la produzione di serie che prevede l’edificazione di un nuovo stabilimento a Graz, in Austria, capace di gestire 11.000 veicoli all’anno.

L’ORDINE DELLO SCIA’
Se lo sviluppo del progetto W460 procede bene, a deludere le attese dei vertici Mercedes è la decisione presa dall’esercito tedesco nel 1976 di rinnovare il proprio parco auto con le Volkswagen Iltis. A ridare speranze commerciali è lo Scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi, uno dei maggiori azionisti di Daimler-Benz che promette di acquistare 20.000 esemplari del nuovo mezzo. Un ordine che rassicura la dirigenza a proseguire nella progettazione investendo forti risorse finanziarie e umane. Uno sforzo che in prossimità del traguardo rischia di venire vanificato con la destituzione dal potere dello Scià iraniano nel febbraio del 1979, proprio pochi giorni dopo che la produzione di serie è avviata e in prossimità della presentazione ufficiale prevista per la primavera dello stesso anno.

IL DEBUTTO AL PAUL RICARD
Malgrado il duro colpo subito, il debutto della “G” è confermato sul circuito del Paul Ricard dove gli esponenti degli eserciti argentino, norvegese e indonesiano confermano le ordinazioni dopo avere testato la fuoristrada. Un contributo alle vendite arriva pure dall’interno con la commessa che arriva German Federal Border Guard che intende utilizzare la “G” per pattugliare i confini con i connazionali della Germania dell’Est. A convincere tutti sono le ottime qualità conferite dal robusto telaio a longheroni, dalla trazione integrale inseribile con blocco manuale dei due differenziali e dal cambio a quattro rapporti con riduttore a due velocità. Apprezzata pure la gamma motori costituita dai due benzina, il 4 cilindri a carburatore di 2,3 litri da 90 o 102 CV che equipaggia la 230 G e il 6 cilindri a iniezione di 2,8 litri da 150 CV (280 GE), e altrettanti diesel, il 4 cilindri di 2,4 litri da 72 CV (240 GD) e il 5 cilindri “tremila” da 88 CV (300 GD).

LA “G” CON ABITI CIVILI
La carrozzeria squadrata caratterizzata dal frontale con mascherina in plastica nera e gruppi ottici rotondi attrae pure l’interesse dei “civili” che possono scegliere tra le varianti chiuse con passo corto (3 porte) e lungo (5 porte) o per la Cabrio con tetto in tela e interasse “corto” (quello lungo è riservato ai militari). Con il crescere della domanda degli appassionati off road i responsabili di Stoccarda iniziano ad offrire degli optional per rendere più confortevole lo spartano allestimento iniziale. Dal 1981 sono disponibili climatizzatore, riscaldatore supplementare, sedili Recaro, un’inedita trasmissione automatica e, per i più esigenti, la presa di forza ausiliaria. L’anno seguente debuttano la 230 GE con iniezione meccanica e potenza incrementata di 30 CV e, per il mercato italiano la 200 G. Nel 1983 sono apportati ulteriori miglioranti e, soprattutto, arriva il successo alla Parigi-Dakar della 280 GE da 220 CV condotta da Jacky Ickx e Claude Brasseu che fornisce ulteriore fama alla Geländewagen.

RAGGIUNTA QUOTA 50.000
L’aggiornamento costante della “G” procede di anno in anno con piccole modifiche che rendono sempre più attrattivo il modello, quali l’introduzione di serie del bloccaggio dei differenzialie della chiusura centralizzata (1985) o degli alzacristalli elettrici (1987). Arrivano pure nuove colorazioni di carrozzeria e un cambio a cinque velocità per incrementare il comfort di marcia su strada. Ammodernamenti modesti che consentono comunque di incrementare le vendite (per farvi fronte è aperto un nuovo stabilimento in Grecia che produrrà le W462) e di superare il traguardo delle 50.000 unità prodotte nel 1986, un numero ragguardevole per un modello di nicchia e costruito praticamente in modo artigianale.

DEBUTTA LA W463
Più consistenti sono le modifiche che arrivano a un decennio dal debutto, nel 1989, con la presentazione al Salone di Francoforte della nuova serie, la W463. A cambiare, più che l’esterno dove è evidente solo il più moderno frontale in tinta con la carrozzeria, sono gli interni che diventano più eleganti, confortevoli e con un design in linea con la produzione automobilistica Mercedes. Migliora pure la meccanica, in particolare per l’introduzione dell’unità da 171 CV della 300 GE, della trazione integrale permanente con il bloccaggio dei tre differenziali a comando elettromagnetico e per la disponibilità dell’ABS. Con comfort e prestazioni crescono, però, anche i prezzi, tanto che Mercedes decide di affiancare alla W463 la W461, evoluzione del modello del 1979 dedicato all’utenza professionale e con allestimenti di minor pregio e listini più contenuti. Una variante che rimarrà nel tempo fino ad assumere l’attuale denominazione Professional.

L’ERA MODERNA
Con gli anni la “G” si fa sempre più raffinata, pur rimanendo fedele alla propria anima off road. A impressionare, però, è l’evoluzione tecnica che si registra a partire dagli anni Novanta. Tra i motori a gasolio le novità di maggiore rilievo riguardano l’introduzione del primo turbodiesel nel 1992 (350 GD), l’arrivo dei nuovi propulsori common rail CDI nel 2000 capeggiati dal G 400 CDI da 250 CV e la recente adozione degli efficienti BlueTech che consentono elevate prestazioni e consumi sostenibili. Notevole pure lo sviluppo delle unità a benzina che nel 1993 vede debuttare sotto il cofano un V8 da 5 litri con 241 CV (500 GE) che, nella variante model year 1998, permette alla “G” di superare per la prima volta i 200 km/h di velocità massima. A sorpassarla sono le varianti AMG (dal 2004) che innalzano di continuo potenza e prestazioni fino ad arrivare ai “numeri” dell’attuale G65 equipaggiata con un V12 di 6 litri e il cambio a 7 rapporti 7G-Tronic: 612 CV, 230 km/h e accelerazione 0-100 km in appena 5”. Ad evolversi è pure l’offerta in tema di comfort e sicurezza con il debutto, tra l’altro, dell’airbag passeggero (1994), dei freni a disco autoventilanti all’avantreno (1994), della capote azionata elettroidraulicamente nella versione cabriolet (1996) o dei dispositivi addetti al controllo della trazione e della stabilità e all’assistenza alla frenata (2001).

LE SPECIALI
Nel corso dei 33 anni di vita ad arricchire la gamma “G” sono numerose versioni speciali, dalla Papamobile del 1980 alla prestigiosa Edition 30 realizzata nel 2009 per festeggiare i 30 anni del modello più longevo nella storia della Casa tedesca. Ma pure una variante con passo allungato e abitacolo in grado di ospitare sette persone o la G Guard blindata capace di proteggere dai colpi di arma da fuoco e da alcune tipologie di esplosivi. Modelli che hanno contribuito a superare il traguardo delle 200.000 unità prodotte nel 2009, computo al quale si dovrebbero aggiungere gli esemplari con marchio Puch realizzati per i mercati di Austria, Svizzera e dell’Europa Orientale o le Peugeot P4, le “G” con motore della 504 costruite in esclusiva per l’esercito francese. Un numero destinato a crescere con il recente debutto della nuova generazione della W463, modello ancora assemblato in modo semi artigianale e che conserva molti dei tratti originari della prima progenitrice. E che prosegue l’evoluzione dell’inarrestabile tutto terreno della Stella che può essere ammirata durante i raduni del Club Mercedes G o, meglio ancora, vissuta partecipando ai raid promossi dal sodalizio per il mondo, dagli infuocati deserti del Maghreb agli spettacolari paesaggi islandesi.

Di solito non c'è bisogno di visitare ambulatorio ogni volta che si desidera ordinare i farmaci. In realtà, le farmacie online riempiono milioni di prescrizioni on-line tutti i giorni. Altri sono usati nel trattamento del prurito causato da reazioni allergiche. Se siete preoccupati per problema sessuale, probabilmente conosci "http://zithromax.me/it/" e "Zitromax". Cosa professionisti parlare di "Zithromax"? Inoltre, pensare "Comprare Zitromax". disfunzioni del desiderio sessuale sono così spesso un prodotto di ciò che avete sperimentato che c'è qualcosa a che "mal di testa" dice, dopo tutto. Preparatoria per l'acquisto Kamagra o altri farmaci, informare il proprio medico se si soffre di allergie. Questo prodotto può contenere ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche. farmacista qualificato esaminerà questione una prescrizione per voi, forniti farmaci, tra cui Kamagra, è adatto per voi.

Elaborare 4x4 Test 4matic

  • Visite: 1559

http://www.elaborare4x4.com/20131123/test-gamma-mercedes-in-tunisia/

Test integrale 4Matic Mercedes in Tunisia

gamma-mercedes-4matic-integrale-tunisia

Siamo arrivati fino in Tunisia per un bel test, di quelli duri ed impegnativi avventurandoci fino alle porte del deserto con 4 modelli dotati di trazione 4 ruote motrici con tecnologia “4Matic” by Mercedes installata sulla gamma suv Mercedes, decisamente ampia con modelli che spaziano dai sette posti, alle 6 ruote motrici, con una trazione 4MATIC in comune e motori da 1.6 a 6.0 litri con potenze da 143 CV ai 612CV.
Dalla più robusta ed estrema Mercedes Classe G Professional alla più comodaClasse M passando per GL e GLK. Le abbiamo provato tutte e lasciando il cuore sulla “G” ci siamo ricreduti sulle doti di mobilità anche delle altre nelle diverse situazioni impegnative affrontate.
Mercedes G Professional ReportFoto
Mercedes GL 350 Report ImpressioniFoto
Mercedes GLK Report Scheda tecnicaFoto
Mercedes M Foto

Rivoluzione integrale - Mercedes-Benz ha introdotto una nuova generazione di sistemi a trazione integrale permanente 4MATIC con ripartizione della coppia completamente variabile. Questo sistema, totalmente nuovo, si basa sull’architettura della trazione anteriore con motori montati trasversalmente. Come le altre versioni 4MATIC, si distingue per un’eccellente capacità di trazione e per la massima agilità, a fronte di una straordinaria sicurezza di marcia ed efficienza energetica.

La trazione 4Matic è spiegata QUI LINK


Leggi anche tutti gli articoli riguardanti Mercedes trattati
QUI


Il Club Mercedes G
ed il viaggio nel deserto QUI

Di solito non c'è bisogno di visitare ambulatorio ogni volta che si desidera ordinare i farmaci. In realtà, le farmacie online riempiono milioni di prescrizioni on-line tutti i giorni. Altri sono usati nel trattamento del prurito causato da reazioni allergiche. Se siete preoccupati per problema sessuale, probabilmente conosci "http://zithromax.me/it/" e "Zitromax". Cosa professionisti parlare di "Zithromax"? Inoltre, pensare "Comprare Zitromax". disfunzioni del desiderio sessuale sono così spesso un prodotto di ciò che avete sperimentato che c'è qualcosa a che "mal di testa" dice, dopo tutto. Preparatoria per l'acquisto Kamagra o altri farmaci, informare il proprio medico se si soffre di allergie. Questo prodotto può contenere ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche. farmacista qualificato esaminerà questione una prescrizione per voi, forniti farmaci, tra cui Kamagra, è adatto per voi.

Elaborare 4x4 G Professional sulle dune

  • Visite: 2266

http://www.elaborare4x4.com/20131113/test-mercedes-g-professional-300-cdi-sulle-dune-tunisine/

Test Mercedes G Professional 300 CDI sulle dune tunisine

mercedes_g_professional_tunisia_074

Lo abbiamo provato in ogni condizione (il G Professional della Mercedes in versione station wagon) con un viaggio spettacolare che ci ha portato fino alle porte del deserto tunisino, all’oasi Ksar Ghilane, una delle mete emergenti della tunisia, un sito alle porte del Grande Erg Orientale. [Foto link QUI]
COME VA SU STRADA ed in FUORISTRADA - Solitamente verso questa meta ci si arriva con mezzi fuoristrada debitamente attrezzati per i viaggi, anche perché poi ci si lascia alle spalle l’oasi per addentrarsi all’interno del deserto. Noi con un viaggio di circa 200 km siamo partiti da Djerba ed abbiamo percorso strade asfaltate, sterrate e sabbiose con diverse condizioni a bordo dell’inarrestabile Mercedes G Professional fino ad arrivare a questa osasi. Col cambio automatico a 5 rapporti ed un 3 litri 6 cilindri a V con 184 cavalli ci ha regalato grandi emozioni grazie alla possibilità concessa di viaggiare a velocità sostenuta anche sul fondo fortemente sconnesso. Le sospensioni, in questa situazione sono state chiamate ad un lavoro duro, con un assetto di compromesso tra confort (morbidezza) e capacità di assorbire colpi secchi dovuti a buche improvvise o dossi, alcuni affrontati in “decollo”.

Una volta arrivati sulle dune, abbiamo iniziato a giocare con salite e discese continue, in un alternarsi di emozioni che ci ha riportato a giocare come bambini. Il G non si è mai arrestato ed anche nelle situazioni più impegnative è stato capace di tirarsi fuori da ogni situazione senza problemi nonostante il peso di ben 2.435 kg. Vivamente consigliato per raggiungere luoghi suggestivi come questo, perché offre a tutti, anche ai meno esperti la possibilità di superare ogni condizione grazie alla tecnologia di bordo: blocchi di differenziali abbinati ad una valida elettronica. Il G è un fuoristrada storico nato negli anni 70 come mezzo duro e puro ed ha mantenuto il suo carattere da fuoristrada dura e puro. Il motore è il turbodiesel 300 CDI da 184 CV con separatore d’acqua sul filtro del gasolio. Ha un paraurti anteriore rinforzato, una protezione sottoscocca e le grate a riparo di fari e frecce. Dispone di una pompa per drenare l’acqua dall’abitacolo. C’è il condizionatore è di serie, ma i finestrini si aprono manualmente.
mercedes_g_professional_tunisia_049
Il Mercedes G Professional con la configurazione di serie è fatto per portarti ovunque, grazie al telaio ricavato artigianalmente da una lamiera d’acciaio spessa 4 mm con più di 6.400 punti di saldatura. Ma non finisce qui: la G 300 CDI Professional Station Wagon vanta una capacità di superamento delle pendenze fino all’80% e risulta stabile anche con un’inclinazione del 54%.
Due assali rigidi esattamente guidati con un’elevata altezza massima di sollevamento, una lunga escursione elastica, la trazione integrale permanente, il riduttore del ripartitore di coppia e i tre bloccaggi del differenziale inseribili al 100% assicurano la straordinaria competenza della Classe G nella marcia offroad. A tutto questo si associano i cerchi in acciaio e dei componenti che resistono egregiamente all’usura, permettendo così di svolgere il proprio lavoro quotidiano.

Tutte le foto del Viaggio sulle dune tunisine link QUI

Caratteristiche tecniche Mercedes G Professional 2013

Motore e prestazioni
Numero dei cilindri V6
Cilindrata (cm³) 2.987
Potenza nominale (kW a giri/min) (135/3.800)
Coppia nominale [Nm a giri/min] (400/1.600–2.600)
Rapporto di compressione 18,0 : 1
Accelerazione 0–100 km/h (s) (12,3)
Velocità massima (km/h) (160)
Categoria di emissioni (Euro 5)
Funzione ECO start/stop (no)
Carburante ed emissioni
Alimentazione Diesel
Capacità serbatoio/riserva (l) 96/20
Consumi ciclo urbano (l/100 km) (14,6)
Consumi extraurbano (l/100 km) (9,9)
Consumi c. combinato (l/100 km) (11,7)
Emissioni di CO2 (g/km) (307)
Valore di Cx 0,54
Trasmissione
Motorizzazioni Trazione integrale permanente
Cambio – (cambio automatico a 5 marce)
Rapporti di trasmissione cambio automatico 3,60/ 2,19/ 1,41/ 1,00/ 0,83/ R 3,17
Rapporto di trasmissione al ponte (4,38)
Autotelaio e sterzo
Avantreno Bracci longitudinali e barra Panhard
Retrotreno Bracci longitudinali e barra Panhard
Sospensioni anteriori/posteriori Molle elicoidali, ammortizzatori oleopneumatici/ molle elicoidali, ammortizzatori oleopneumatici
Pneumatici/ruote anteriori 225/75 R 16
Pneumatici/ruote posteriori 225/75 R 16
Freni anteriori Dischi pieni
Freni posteriori a tamburo
Quantità, dimensioni e pesi
Volume bagagliaio (VDA) (l) 1.280–2.250
Diametro di volta (m) 13,6
Peso a vuoto/carico utile (kg) [3] (2.585/975)
Peso totale ammesso (kg) (3.560)
Carico massimo sul tetto (kg) 200
Carico rimorchiabile frenato/non frenato (kg) 750/3.140

Durante il test abbiamo incontrato Stefano Gatti presidente del Club Mercedes G Italia
Da Novembre del 2002 abbiamo rilevato il lavoro dei precedenti Gestori che hanno il grande merito di essere riusciti a creare un ambiente vitale ed amichevole, con l’entusiasmo del compito di dimostrare di saper condurre “la creatura”, insegnandole a crescere ed a fortificarsi. I progetti sono veramente tanti, troppi per essere elencati ora, ma ci riserviamo di pubblicarli quanto prima, nella speranza di poterli condividere con i nostri numerosi Soci“.

Di solito non c'è bisogno di visitare ambulatorio ogni volta che si desidera ordinare i farmaci. In realtà, le farmacie online riempiono milioni di prescrizioni on-line tutti i giorni. Altri sono usati nel trattamento del prurito causato da reazioni allergiche. Se siete preoccupati per problema sessuale, probabilmente conosci "http://zithromax.me/it/" e "Zitromax". Cosa professionisti parlare di "Zithromax"? Inoltre, pensare "Comprare Zitromax". disfunzioni del desiderio sessuale sono così spesso un prodotto di ciò che avete sperimentato che c'è qualcosa a che "mal di testa" dice, dopo tutto. Preparatoria per l'acquisto Kamagra o altri farmaci, informare il proprio medico se si soffre di allergie. Questo prodotto può contenere ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche. farmacista qualificato esaminerà questione una prescrizione per voi, forniti farmaci, tra cui Kamagra, è adatto per voi.